LA SALUTE IN COMUNE
La salute dell’individuo nasce dal benessere della comunità.
Oggi tendiamo a sottovalutare quanto il tessuto sociale possa incidere sulla sopravvivenza delle singole persone.
Ho potuto affrontare il tema nel dibattito dal titolo “La salute in Comune“, martedì 12 marzo, presso lo Zenzero – Associazione ARCI Genova, insieme a Katia Piccardo, consigliera regionale e sindaca del Comune di Rossiglione e Pinuccia Montanari già assessora all’Ambiente ai Comuni di Reggio Emilia, Genova e Roma.
L’emergenza Covid-19 ha acceso un faro sul difficile e precario equilibrio su cui poggia il nostro sistema ospedaliero. Gli ospedali da soli non riescono più a sostenere il peso della salute dei cittadini.
Per questo motivo il PNRR si prefiggeva l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, con l’apertura di Case e Ospedali di Comunità, come prima porta di accesso al servizio sanitario.
Perché al centro devono esserci servizi universalmente accessibili, incentrati sulla persona, sviluppando così strutture di prossimità, potenziando cure domiciliari e integrando l’assistenza socio-sanitaria e lo sviluppo di équipe multiprofessionali.
La politica in questo processo gioca un ruolo fondamentale. I sindaci, primi responsabili in materia di igiene pubblica e sicurezza
sanitaria devono:
- Implementare i servizi di assistenza domiciliare;
- Sostenere la case di riposo e strutture per disabili;
- Collaborare con associazioni e enti del terzo settore per la distribuzione di beni e servizi essenziali;
- Facilitare infine l’accesso ai servizi offerti dalle Case della Comunità.
Ma il peso non può ricadere interamente sugli amministratori e le istituzioni pubbliche. Occorre un nuovo patto sociale, sviluppando una sinergia tra il pubblico, i professionisti e i cittadini per sviluppare reti collaborative sanitarie.
E proprio i cittadini diventano cruciali. Quando si sentono partecipi del processo aumenta il desiderio di incidere sul benessere della comunità.
Per questo bisogna avere cura delle nostre comunità, perché il benessere dei singoli incide sulla collettività e viceversa.
Trovate la mia presentazione integrale in occasione di “La salute in Comune” qui al link:

