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Elezioni Regionali Liguria 2024
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LA PROPAGANDA DI BUCCI, TRA SUPERFICIALITA’ E CONCEZIONI MEDIEVALI

Ieri pomeriggio in occasione di un dibattito pubblico Marco Bucci è riuscito a relegare l’intero universo femminile ad una concezione medioevale, affrontando in modo superficiale un tema delicato e complesso e scrivendo un’ulteriore bruttissima pagina di questa campagna elettorale.

Il candidato del centro destra ha infatti affermato che “se non si fanno figli non è solo un problema economico ma di altro tipo, e io vorrei che tra noi candidati tutti noi avessimo fatto figli, fare figli fa bene alla società. Dobbiamo dare il grande messaggio che chi fa figli contribuisce al successo della società e che tutti avrebbero dovuto avere figli”: queste sono parole vergognose e sprezzanti, che non tengono in alcun modo in considerazione la complessità della questione demografica e che risultano discriminatorie nei confronti di chi, per ragioni personali, mediche o economiche non ha potuto o non ha voluto avere figli”.

La crisi demografica che tocca la nostra regione e il nostro Paese è un tema rilevante che non può essere affrontato con argomenti ideologici, offensivi e banali. E’ un problema che richiede un approccio responsabile e inclusivo, capace di individuare le reali cause di questo fenomeno, come l’assenza dei servizi adeguati, la precarietà del lavoro, l’assenza di politiche per la casa e di sostegno ai giovani, la mancanza di una distribuzione del carico di cura fra uomini e donne.

Il candidato Bucci preferisce come al solito fare una sparata e infierire sulla sensibilità delle famiglie e far sentire in colpa chi non ha figli. In una regione in cui il divario salariale fra uomini e donne è in crescita (in controtendenza con i dati del resto del nord ovest) in cui le donne guadagnano meno del 30% degli uomini e hanno accesso principalmente a lavori precari e a bassa retribuzione, secondo dati Istat elaborati da CGIL, dove solo 3 bambini su 10 hanno un posto all’asilo nido garantito, le parole di Bucci su chi non ha figli suonano profondamente sbagliate e prive di consapevolezza politica del contesto di cui parla.

“Mi auguro che le liste che sostengono Bucci prendano subito le distanze e chiedano conto al loro candidato di tali affermazioni e che lo stesso Bucci chieda personalmente scusa per le parole offensive utilizzate.