L’IMPEGNO DELLE ASSOCIAZIONI LIGURI DI CULTURA POLITICA A SOSTEGNO DI ANDREA ORLANDO
Credo che l’assunzione della determinazione, avvenuta nei giorni scorsi , di lanciare questo appello che unisce la Liguria da Levante a Ponente, sia un fattore davvero importante e determinante.
Nel momento in cui si deve scegliere il futuro del nostro territorio, questo forte impegno da parte delle Associazioni politiche che da anni elaborano i temi d’attualità e si fanno interpreti del nostro sentire, non può che essere un autorevole sostegno alla candidatura di Andrea Orlando.
Di seguito l’appello delle Associazioni Liguri:
LE ASSOCIAZIONI LIGURI DI CULTURA POLITICA LANCIANO UN APPELLO PER LA
PARTECIPAZIONE AL VOTO PER ANDREA ORLANDO ALLA PRESIDENZA DELLA
REGIONE LIGURIA
In vista delle elezioni del 27/28 ottobre, le associazioni di cultura politica: “Le Radici e le Ali di Genova”, “Il Rosso non è il Nero” di Savona, “Circolo Pertini “ di Sarzana e La Spezia, “Sanremo Insieme”, “Scuola e Costituzione Ligure”, Circolo Aldo Moro di Genova,
esprimendo le proprie specificità e forte autonomia hanno ritenuto di incontrarsi e di sottoscrivere un appello ad altre associazioni e ai cittadini per una forte partecipazione al voto, data l’eccezionalità della situazione che si è creata in Liguria.
Si va a elezioni anticipate per l’esplosione di una rilevante “questione morale” che ha portato all’arresto e alle dimissioni dei vertici del Porto e della Regione e al patteggiamento della pena con il Tribunale.
A questo si aggiunge una situazione difficile per la nostra Regione, per il calo demografico in atto da tempo, la marginalizzazione economica, sociale, infrastrutturale del nostro territorio, lo scadimento dei servizi essenziali (la sanità, la formazione, i servizi sociali, i trasporti).
Non si può, in queste condizioni, rimanere indifferenti o assenti, perché si decide di tutti noi e del futuro della Liguria.
• la prima questione che si pone è ristabilire la legalità e la trasparenza che è stata offuscata da un sistema di potere arrogante.
• Assieme va costruita una visione del futuro della Liguria, superando il suo isolamento, rilanciando uno sviluppo sostenibile, frenando la fuga dei giovani dalla regione, garantendo la sicurezza sul lavoro, l’aiuto agli strati della popolazione più fragili, l’inclusione sociale e territoriale; il sostegno alle attività culturali, alla Scuola e all’Università.
• I Porti, anche in Liguria, devono avere presidenti autonomi e autorevoli. Spetta alle Autorità di sistema definire i Piani Regolatori Portuali e assegnare le concessioni senza subire pressioni e interferenze.
• Sappiamo che non si può fare tutto in poco tempo ma bisogna dimostrare di voler andare in quella direzione. Sappiamo che le risorse e le capacità dei Comuni e della Regione non sono sufficienti. Per questo nel voto esprimiamo anche la richiesta di una svolta a livello nazionale che metta al centro l’ambiente e la riconversione ecologica, una nuova e sostenibile politica industriale, la scelta per una società più giusta, gli investimenti necessari per questi obiettivi.
• Per tutti noi la questione fondamentale è il rilancio della partecipazione democratica e popolare perché i cittadini non siano considerati sudditi e perché si assumano la responsabilità delle scelte. La reazione di molti cittadini nei casi del rigassificatore di Savona Vado e di varie questioni aperte a Genova (depositi chimici, skymetro ecc.) testimoniano sia la volontà di non farsi imporre scelte dall’alto e l’importanza della mobilitazione “dal basso”.
Per questo indichiamo il voto per una Regione alternativa che il centrosinistra e il suo candidato Presidente, Andrea Orlando, dichiarano di volere e perseguire.
• Le nostre associazioni si sentono impegnate in queste settimane a portare il loro contributo di idee e di iniziative ma lo saranno anche dopo affinché questi obiettivi siano rispettati.
Genova 30 settembre 2024
LE ASSOCIAZIONI CITATE

